La Commissione Bilancio del Senato ha dato il via libera al testo della Manovra 2026, che ora passerà all’esame dell’Aula per il voto definitivo.

Tra le novità che riguardano la sanità, spicca una misura di grande impatto per la comunità celiaca italiana: la dematerializzazione della ricetta per l’erogazione dei prodotti senza glutine.

🔹 Cosa cambia per le persone celiache

🟢 Addio alla ricetta cartacea
A partire dai prossimi anni, i contributi economici per l’acquisto dei prodotti senza glutine — oggi erogati tramite ricetta SSN o buoni regionali — saranno sostituiti da un sistema digitale nazionale.

Ogni persona con diagnosi di celiachia riceverà un buono dematerializzato, sotto forma di codice digitale personale.

Il buono potrà essere utilizzato per acquistare prodotti senza glutine — come pasta, pane, biscotti, farine e altri alimenti dietoterapeutici — presso:
• farmacie
• parafarmacie
• negozi specializzati
• grande distribuzione organizzata (GDO) convenzionata

Il valore massimo mensile resterà quello già stabilito dalla normativa vigente, ma con una novità fondamentale:
sarà valido su tutto il territorio nazionale, indipendentemente dalla Regione di residenza.

✅ Questo significa che chi è celiaco potrà spendere il proprio contributo ovunque in Italia, anche in caso di spostamenti per lavoro, studio o vacanza, senza più limitazioni regionali.

📊 Come funzionerà il nuovo sistema

Il buono digitale sarà generato e gestito attraverso il Sistema Tessera Sanitaria, già utilizzato per le ricette e il tracciamento delle prestazioni sanitarie.

Un decreto interministeriale del Ministero della Salute, di concerto con il Ministero dell’Economia, definirà nel dettaglio:
✔ l’assegnazione mensile del budget
✔ l’utilizzo nei punti vendita convenzionati
✔ la tracciabilità dell’importo residuo
✔ i meccanismi di compensazione tra Regioni in caso di spesa fuori dalla Regione di residenza

Le Regioni e le Province autonome dovranno stipulare apposite convenzioni con i punti vendita aderenti e pubblicare ogni sei mesi gli elenchi aggiornati dei negozi convenzionati.

💶 Stanziamenti e tempistiche

Per l’avvio del nuovo sistema digitale, lo Stato ha previsto:
2 milioni di euro per il 2026
1 milione di euro all’anno a partire dal 2027

Le risorse serviranno a sviluppare l’infrastruttura digitale, la gestione centrale dei buoni e il supporto tecnico.

📍 Perché è una svolta storica

Questa misura rappresenta una modernizzazione concreta dell’assistenza per i celiaci in Italia:
✅ elimina le barriere geografiche tra Regioni
✅ semplifica l’accesso al contributo
✅ risponde alle esigenze di una società sempre più mobile

Per la community di Glutenfreeyes, è un passo avanti fondamentale verso inclusione, libertà di scelta e pari diritti.

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